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“Incroci di Civiltà”: iniziano domani gli incontri internazionali di letteratura, con Rushdie, Bonnefoy, Coover, Bravi e Vorpsi


Prende il via domani giovedì 21 maggio la tre giorni di Incroci di Civiltà, rassegna letteraria organizzata dall’Assessorato alla Produzione Culturale del Comune di Venezia e dall’Università Ca’ Foscari, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, che dal 21 al 23 maggio riunirà a Venezia 14 grandi della letteratura mondiale intorno ai temi della contemporaneità e del dialogo fra culture. Crescono l’entusiasmo e l’attesa del pubblico: oltre il 60% dei circa 3 mila posti complessivi per l’intero ciclo di conferenze è già stato prenotato on-line al sito www.incrocidicivilta.org. Si parte forte con Salman Rushdie, Yves Bonnefoy, Robert Coover e gli autori emergenti Ornela Vorpsi e Adrian Bravi.


Il primo appuntamento è con Yves Bonnefoy, considerato il massimo poeta francese vivente e che proprio a Incroci di Civiltà sarà insignito del premio Bauer - Ca’ Foscari. Bonnefoy aprirà la manifestazione domani alle ore 11 all’Auditorium S. Margherita, in Campo S. Margherita, intervistato da Rino Cortiana, poeta e docente di Letteratura francese all’Università Ca’ Foscari. L’incontro sarà anticipato, a partire dalle ore 10, dal saluto del sindaco Massimo Cacciari, da Luana Zanella, assessore alla Cultura del Comune di Venezia, da Pierfrancesco Ghetti, magnifico rettore dell’Università Ca’ Foscari, Alide Cagidemetrio, facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Ca’ Foscari.
Nel pomeriggio, alle ore 15, sempre all’Auditorium S. Margherita, sarà la volta dell’italo-albanese Ornela Vorpsi e dell’italo-argentino Adrian Bravi, voci emergenti della nostra letteratura.
La prima giornata verrà chiusa dall’atteso incontro con Salman Rushdie (Teatro Malibran ore 18), intervistato dallo scrittore e sociologo Gianfranco Bettin e dal giornalista Rai Marino Sinibaldi. Rushdie ha fatto discutere in passato con opere controverse come I Versi Satanici e a Venezia presenterà il suo nuovo romanzo, L’Incantatrice di Firenze.
In chiusura, alle ore 21 presso lo Spazio Mondadori, vicino Piazza S. Marco, incontro con Robert Coover, uno degli scrittori americani più sperimentali.
Venerdì 22 maggio. In calendario le autrici cinesi Zhang Jie, già candidata al Nobel, e Gish Jen, il grande romanziere spagnolo Javier Marìas e la scrittrice e regista greca Ioanna Karistiani. L’incontro con Etgar Keret, inzialmente previsto, è stato annullato.
Sabato 23 maggio. Giornata dedicata al turco Orhan Pamuk, Nobel per la Letteratura, Elias Khuri, autore libanese cantore del dramma mediorientale, Kiran Desai, autrice indiana figlia di Anita, Sami Thack, scrittore del Togo di lingua francese, Gaston Salvatore, drammaturgo italo-cileno di lingua tedesca.

Venezia Jazz Festival: fra gli ospiti, Paolo Conte, Wynton Marsalis, Charles Lloyd e Richard Galliano


Seconda edizione di Venezia Jazz Festival, in scena dal 27 luglio al 2 agosto e organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con la Regione del Veneto, la Città di Venezia e la Fondazione Teatro La Fenice e con il supporto di Fondazione Antonveneta ed Enel.


La manifestazione sarà coronata da uno straordinario evento nello spettacolare scenario di Piazza San Marco, il concerto del cantautore Paolo Conte e dell’Orchestra Sinfonica di Venezia (31 luglio): una produzione speciale che vede in scena elementi dell’Orchestra del Teatro La Fenice, accompagnati dalla nutrita band dell’artista diretta da Bruno Fontaine.
Anche il Teatro La Fenice, tempio della musica mondiale, sarà il palcoscenico di prestigiosi eventi, come il concerto del trombettista Wynton Marsalis e la sua Jazz at Lincoln Center Orchestra (28 luglio) e il doppio concerto del sassofonista Charles Lloyd, in quartetto, e della All Star Band di Richard Galliano, stella mondiale della fisarmonica (29 luglio), accompagnato da Gonzalo Rubalcaba (piano), Richard Bona (contrabbasso), Clarence Penn (batteria e percussioni).
Esperanza Spalding, Kocani Orkestar, Trio Madeira, gli altri artisti in cartellone, ospitati in affascinanti location come la Collezione Peggy Guggenheim, la Fondazione Querini Stampalia, l’Isola di San Servolo, Campo dell’Erbaria a Rialto, Piazza Ferretto, secondo una  formula di coinvolgimento degli spettatori a diverse ore del giorno e della notte. Dagli showcase di selezionate etichette discografiche al Teatro La Fenice agli aperitivi live a Rialto, dai jazz lunch & dinner in scelti hotel veneziani ai concerti nei teatri tradizionali, fino ai dj set notturni nei club. L’offerta artistica non si ferma alla musica, ma si arricchisce anche di esposizioni d’arte, reading, conferenze a tema, esperienze culinarie, per culminare negli spettacolari eventi in una delle Piazze più belle del mondo.
Gli altri partner del festival sono Casino di Venezia, Venezia Marketing & Eventi, Miriade, Save, Trenitalia. Media Partner: Radio Monte Carlo, emittente ufficiale del festival, e NYCVE Italian American Magazine. Associate partner per gli eventi di Venezia: Venezianews.

IL CALENDARIO

27 luglio – Piazza Ferretto (Mestre) – ore 21.30
KOCANI ORKESTAR
Durak Demirov - sassofono
Turan Gaberov – tromba
Sukri Kadriev - tromba
Nijazi Alimov - tuba baritono
Saban Jasarov – tapan (percussione)
Suad Asanov - basso tuba
Redzai Durmisev - tuba baritono
Sukri Zejnelov – tuba baritono
Dzeladin Demirov – clarinetto
Ajnur Azizov – voce
Vinko Stefanov – fisarmonica
Dalla Macedonia i tumultuosi ritmi della più trascinante brass band balcanica. Ottoni, sassofoni e clarini lasciati nell’attuale Macedonia dalle bande dell’esercito ottomano, sprigionano nella mani della Kocani Orkestar una specialità tutta tzigana, formata da fonti di ispirazione antiche e moderne fino ad arrivare alla rumba ed alla salsa orientali.  La Kocani Orkestar propone un’interpretazione originale dei brani tradizionali, introducendone elementi di modernità. Un loro concerto costituisce una formidabile ed eccitante esperienza. Una girandola di timbri, accenti, colori, che esalta il ricco mosaico di ritmi e melodie meticcie nate dalla combinazione di Oriente e Occidente. Musica sincera, struggente o travolgente a seconda delle occasioni, ricca di ritmi pirotecnici, carica di colori e di forti contrasti, e suonata con l’intensità propria di qualunque esperienza gitana.

27 luglio – Isola di San Servolo – ore 21.30
FABRIZIO SOTTI TRIO in collaborazione con gli Amici della Musica di Venezia
presenta “INNER DANCE”
Fabrizio Sotti – chitarra acustica ed elettrica
Sam Barsh –organo
Mino Cinelu – batteria e percussioni
Fabrizio Sotti, chitarrista padovano da anni residenti a New York, è il leader del gruppo formato da Sam Barsh all’organo e Mino Cinelu alla batteria e percussioni, noto per la sua collaborazione con Miles Davis. Presenta, nell’esclusivo tour europeo,  il nuovo album ‘Inner dance’, pubblicato a maggio 2009 per l’etichetta  Koch/Universal, con composizioni originali dello stesso Sotti, e due eccezionali special guests come la cantante Claudia Acuna e l’armonicista Gregoire Maret.
A soli trentaquattro anni, Sotti ha collezionato collaborazioni e registrazioni con Al Foster, Randy Brecker, Roy Hargrove, Eddie Henderson, George Coleman, Wallace Roney, John Patitucci, Terry-Lyne Carrington, George Garzone, Jeff “Tain” Watts, Victor Jones, Mick Goodrick, Will Calhoun, Rachel Z e tanti altri. E’ anche uno dei produttori di R&B e Hip Hop più richiesti negli Stati Uniti, in seguito ai successi di hit da lui prodotte di artisti come Foxy Brown, Joe e Mary J.Blige.
Mino Cinelu, straordinario percussionista nato a Parigi, ha suonato con Miles Davis, Sting, Weather Report, Pat Metheny, Herby Hancock, Steve Wonder.
Completa il trio Sam Barsh, affermato tastierista originario di Chicago ma di stanza a New York, spesso nel trio di  Avishai Cohen.

28 luglio – Teatro La Fenice di Venezia – ore 21.00
WYNTON MARSALIS e JAZZ AT LINCOLN CENTER ORCHESTRA

29 luglio – Teatro La Fenice di Venezia - ore 21.00 / DOPPIO CONCERTO
CHARLES LLOYD 4TET
Charles Lloyd,  sax,  flute, taragato
Jason Moran,  grand piano
Reuben Rogers,  bass
Eric Harland,  drums and percussions
RICHARD GALLIANO 4TET
Richard Galliano,  accordion, accordina
Gonzalo Rubalcaba,  grand piano
Richard Bona,  bass
Clarence Penn,  drums and percussions

30 luglio – Piazza Ferretto (Mestre) – ore 21.30
KLEZROYM
Gabriele Coen: sax soprano, clarinetto
Andrea Pandolfo: tromba, flicorno
Pasquale Laino:sax alto e baritono
Riccardo Manzi:chitarre, bouzouki, voce
Andrea Avena:contrabbasso
Leonardo Cesari:batteria
Eva Coen:voce
Considerato tra i primi dieci gruppi di musica klezmer più importanti del mondo, in dieci anni di attività, i Klezroym hanno inventato un nuovo modo di presentare la musica e la cultura ebraica, mescolandola con altre identità, da quella araba e mediterranea in generale, alla musica jazz, balcanica e alla canzone d’autore.
La musica klezmer è la musica delle comunità ebraiche di tutta l’Europa orientale, in particolar modo della Polonia, Romania, Russia e Ucraina. Allo stesso tempo passionale e contemplativa, a volte selvaggia e frenetica, la musica Klezmer ha assorbito moltissimo dal folclore est-europeo e zigano, combinandolo con un’ espressività tipicamente ebraica. I Klezroym, primo gruppo italiano di questo genere, partendo dalla riscoperta del patrimonio musicale askenazita (ebraico dell’Europa Orientale) e sefardita (ebraico-spagnolo), propongono un continuo lavoro di contaminazione fra diverse culture musicali (mediterranea, medio-orientale, italiana), costruendo un suggestivo ponte sonoro tra musica etnica e jazz contemporaneo.

30 luglio – Collezione Peggy Guggenheim – ore 22.00
TRIO MADEIRA BRASIL
Ronaldo do Bandolim - mandolino
Zé Paulo Becker - chitarra
Marcello Gonçalves - chitarra 7 corde
Il Trio Madeira Brasil, uno dei più famosi gruppi di musica strumentale brasiliana dell’ultimo decennio, si riunisce intorno ad un progetto artistico ambizioso: quello di suonare il Choro in maniera sofisticata e calorosa, grazie ad un’interpretazione che unisce il popolare al colto. Il repertorio del Trio è costituito da opere dei grandi maestri del Choro, ma anche d’autori provenienti da paesi e orizzonti molto diversi, come le interpretazioni per corde di opere per pianoforte del grande compositore Ernesto Nazareth, delle riletture eleganti di Pixinguinha, Villa-Lobos o Jacob Do Bandolim. Ma anche, ed è qui che risiede l’originalità delle loro scelte, delle versioni sorprendenti di un ragtime di Scott Joplin, di un brano classico di Manuel de Falla, di un valzer venezuelano di Antonio Lauro. Infine, degli adattamenti colorati di brani di compositori più moderni come Tom Jobim, Chico Buarque, Astor Piazzola o Egberto Gismonti. Quanto all’interpretazione dei tre, talvolta solisti, talvolta accompagnatori, rigore e virtuosismo si alternano con leggerezza e fluidità – l’inimitabile “swing” carioca – come il riflesso di questo perfetto equilibrio tra tradizione e modernità.

31 luglio – Piazza San Marco – Venezia – ore 21.30
PAOLO CONTE e L’ORCHESTRA SINFONICA DI VENEZIA con elementi del Teatro La Fenice di Venezia, dirige l’orchestra il maestro Bruno Fontaine
Paolo Conte – voce e pianoforte
Daniele di Gregorio - pianoforte, batteria, marimba
Jino Touche - contrabbasso, chitarra
Daniele dall’Omo – chitarra
Massimo Pitzianti - pianoforte, tastiera, fisaemonica, bandoneon, clarinetto, sax baritono
Claudio Chiara – basso, tastiera, fisarmonica, sax alto, sax tenore, sax baritono, flauto
Lucio Caliendo – oboe, fagotto, percussioni, tastiera
Piergiorgio Rosso – violino
Nel breve tour estivo dell’artista, la tappa di Piazza San Marco è un occasione unica per ascoltare il cantautore piemontese in una formazione straordinaria, accompagnato dalla sua nutrita band, diretta da Bruno Fontaine, nome di alto prestigio e direttore di squisita sensibilità. Lo scorso settembre l’artista ha presentato alla stampa il nuovo album Psiche prodotto da Renzo Fantini per Platinum e per la prima volta distribuito in tutto il mondo da Universal. L’album contiene 15 canzoni inedite: si tratta di un disco fuori ordinanza, uno dei più importanti in assoluto della storia di Paolo Conte. Tra Amore e Psiche il maestro sceglie Psiche perché più terrena ma soprattutto perché ha più storie da raccontare. Le canzoni contenute nel disco sembrano nate per essere contemplate, come accade davanti ad un bel quadro

1 agosto – Isola di San Servolo ore 21.30
SUMMERTIME  - ‘THE TRAIN OF ENERGY’, ospite Vittorio Matteucci
Il Gruppo gospel Summertime ha conosciuto nel corso degli anni una naturale evoluzione artistica, che ha permesso di acquisire un repertorio sempre più ampio, grazie alla rilettura dei brani gospel più classici, e la riscoperta di composizioni appartenenti alla musica nera americana. Chi assiste ad un concerto dei Summertime facilmente si lascia coinvolgere da brani che spaziano dal gospel più tradizionale al contemporary gospel, abbracciando il soul e il funky, accompagnati da una personale interpretazione scenica.
Ospite speciale Vittorio Matteucci, che ama definirsi un cantattore, ma che è anche autore, doppiatore, insegnante di canto e recitazione, presente a San Servolo anche nel ruolo di docente del workshop di Veneto Jazz dedicato alla voce.