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Dimitris Maninis and his Students
Si inaugura venerdì, 11 settembre 2009, alle ore 18.00 presso le sale espositive della settecentesca Scola dei Battioro in Campo San Stae, la mostra di Dimitris Maninis, noto artista greco; pittore, ceramista e critico d’arte. In questa occasione verrano presentate una serie di opere, oli su tela, create negli ultimi dieci anni della sua produzione artistica, in collaborazione con gli studenti del Collegio Americano di Atene, dove Maninis insegna dal 2000. Durante la mostra sono previsti una serie di incontri con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Produzione Culturale del Comune di Venezia, è curata da Carlo Coen. Catalogo in mostra.
Orario: martedì – domenica, 10.30 – 18.30, fermata vaporetto linea 1 San Stae, ingresso libero dal 12 settembre.
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Dimitris Maninins è nato in Grecia nell’ isola di Skiathos nel 1948.
Ha frequentato il corso di Architettura Plastica al Politecnico di Salonicco e altri corsi di diverse facoltà universitarie
e si e` laureato in Fisica.
Dal 1975 espone ininterrottamente nelle personali e collettive nei vari spazi espositivi europei;
specialmente in Grecia e Italia.
Info:
Studio Dal Ponte
Rialto, San Polo 622
tel. 041.5239315
fax 041.2417651
email: studiodalponte@libero.it
Le nozze di Cana di Paolo Veronese. Una visione di Peter Greenaway
Prosegue con successo nel Refettorio Palladiano dell’Isola di San Giorgio Maggiore, Le nozze di Cana di Paolo Veronese. Una visione di Peter Greenaway, la spettacolare installazione realizzata dal regista inglese sul facsimile del dipinto di Veronese Le Nozze di Cana, che mescola in un originale format cinema, teatro, musica e nuove tecnologie ed è stata definita dal New York Times come “la migliore lezione di storia dell’arte a cui potrete mai assistere”.
Due sono le novità previste per agevolare il pubblico sempre più numeroso di veneziani e non che intende assistere alla performance multimediale di Peter Greenaway. Grazie ad un accordo tra Fondazione Giorgio Cini e François Pinault Foundation, dal 1 agosto 2009 tutti i visitatori della mostra in corso a Palazzo Grassi e Punta della Dogana Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection in possesso di regolare biglietto, avranno la possibilità di usufruire di uno speciale ingresso scontato a 7 euro (anziché 10) presso la biglietteria della Fondazione Cini. Per usufruire dello sconto, sarà sufficiente presentare il biglietto rilasciato da Palazzo Grassi e Punta della Dogana; la riduzione è valida per un ingresso singolo in uno qualsiasi dei giorni e degli orari dello spettacolo (compatibilmente con la disponibilità effettiva dei biglietti).
Anche i residenti nel Comune di Venezia, potranno usufruire della speciale riduzione a 7 euro.
Per offrire una ulteriore opportunità al pubblico di assistere alla performance di Greenaway inoltre, Change Performing Arts e Fondazione Giorgio Cini hanno deciso l’apertura straordinaria del Refettorio Palladiano dal 3 al 9 agosto.
I visitatori potranno assistere allo spettacolo, che si svolge con cadenza oraria, tutti i giorni dalle 11 alle 19 (giovedì e venerdì fino alle 21, tranne il 6 e 7 agosto) fino al 13 settembre, con una interruzione estiva dal 10 al 23 agosto.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
tel. 041 5232237
www.vivaticket.it
www.hellovenezia.it
ww.cini.it
www.changeperformingarts.it
Coordinate dell’evento
Titolo: Le nozze di Cana di Paolo Veronese. Una visione di Peter Greenaway
Tel. Biglietteria: 041 5232237
Sede: Fondazione Giorgio Cini, Cenacolo Palladiano
Indirizzo: Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia
Ingresso: 10 euro biglietto intero, 8 euro ridotto (over 65 e under 16; gruppi di almeno 10 persone), 7 euro ridotto speciale per i possessori di biglietto della 53.Esposizione Internazionale d’Arte, biglietto Palazzo Grassi e Punta della Dogana e residenti nel Comune di Venezia
Elena Casadoro
Ufficio Stampa
Fondazione Giorgio Cini onlus
Isola di San Giorgio Maggiore
30124 Venezia
Tel: +39 041 2710280
Email: stampa@cini.it
www.cini.it
United States support to the Abruzzo region
The President Barack Obama and Italian Prime Minister Berlusconi visited the L’Aquila earthquake zone in the Italian Abruzzo region today. The President expressed to the Prime Minister U.S. sympathy and solidarity with the earthquake victims and the people of Italy. The United States is providing support to the Abruzzo region in several ways.
Through a public-private partnership, the U.S. Government and the National Italian-American Foundation (NIAF) are helping to address the educational and human resource needs of the University of L’Aquila and its students. NIAF, supported by other private American institutions, is providing:
· Scholarships for University of L’Aquila students to attend U.S. universities for one year while the heavily damaged university is rebuilt;
· Modular buildings to house students and University classrooms, laboratories, and offices.
The U.S. State Department is also helping to address the needs of the youth, and to preserve L’Aquila’s rich educational resources by:
· Arranging summer sports camps and recreation activities for the children of displaces residents living in the tent camps in the region;
· Sponsoring educational exchange opportunities, including through the Fulbright program;
· Assisting various libraries/archives in L’Aquila with professional exchanges, and donations of reference materials.
Through these projects, the United States and NIAF hope to help return the University of L’Aquila quickly to the vital academic, social, and economic role that it played for the entire region before the earthquake.
Convegno: Macchina di visione. Futuristi in Biennale
Avrà luogo venerdì 3 luglio 2009 a Venezia, al Teatro Piccolo Arsenale, il convegno Macchina di visione: futuristi in Biennale, a cura di Paolo Fabbri, che intende ricostruire criticamente il senso politico ed estetico dell’impegno futurista a Venezia.
Il convegno fa parte del progetto omonimo curato dal Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia (LISAV) - Università IUAV di Venezia, in collaborazione con la Biennale di Venezia - Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC).
Il progetto Macchina di visione: futuristi in Biennale comprende inoltre la mostra dedicata ai futuristi presenti nelle Biennali dal 1926 al 1942 – aperta al pubblico fino al 22 novembre a Ca’ Giustinian (San Marco 1364/a) rinnovata sede della Biennale, tutti i giorni dalle 9 alle 20 (sabato 9-13; domenica chiuso) – nonché uno studio-catalogo edito da Marsilio sul rapporto politico e culturale tra i futuristi e la Biennale.
Del progetto è responsabile scientifico Paolo Fabbri, Direttore del Laboratorio Internazionale di Semiotica dello IUAV; la consulenza è di Beatrice Buscaroli; lo studio-catalogo è a cura di Tiziana Migliore e Beatrice Buscaroli; l’allestimento della mostra è a cura di Tiziana Migliore.
La storia del Futurismo alla Biennale di Venezia non è stata ancora scritta. Macchina di Visione. Futuristi in Biennale è un progetto che indaga la partecipazione di artisti, idee e opere futuriste all’Esposizione Internazionale d’Arte dal 1926 al 1942.









