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Quinta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza
inizia domenica 20 settembre “The DNA Revolution”
We inform you that next Sunday at 4. pm at Fondazione Cini some of the speakers of the Opening Ceremony (already confirmed: Kathleen Kennedy, Chiara Tonelli, Craig Venter, Umberto Veronesi) will be availble for the press.
Vi informiamo che domenica alle ore 16.00, presso la Fondazione Cini, alcuni speakers della Cerimonia Inaugurale (hanno già confermato la loro presenza: Kathleen Kennedy, Chiara Tonelli, Craig Venter, Umberto Veronesi) saranno disponibili per rispondere alle domande dei giornalisti.
VENEZIA, 20-22 SETTEMBRE 2009
Fondazione Giorgio Cini - Isola di San Giorgio Maggiore
La Quinta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza “The DNA Revolution” si apre domenica 20 settembre alle 17.00 con i messaggi di Umberto Veronesi, Giovanni Bazoli, Marco Tronchetti Provera, Kathleen Kennedy Townsend, Chiara Tonelli
e gli interventi di Luigi Luca Cavalli Sforza, Pier Paolo Di Fiore, J. Craig Venter€
Sarà presente il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta
La Conferenza di Venezia si conferma come il più importante appuntamento internazionale in Italia dedicato all’impatto delle scoperte scientifiche sulla cultura e sulla società.€
Il programma affronterà i temi:
DNA ed Evoluzione, Biotecnologie, Cellule Staminali, Etica
il 21 settembre
DNA - salute e malattie, genetica del cancro
il 22 settembre
È necessario l’accredito.
Vi invitiamo a farne richiesta entro GIOVEDì 17 SETTEMBRE
Ufficio Stampa: press@thefutureofscience.org - +39 02 89075019
IV centenario della morte di Giovanni Matteo Asola e Giovanni Croce
La Fondazione Levi celebra il quarto centenario della morte dei due compositori con un anno di iniziative di recupero, studio ed esecuzione della produzione dei due autori a Venezia, Mestre, Chioggia, Padova, Treviso, Verona e Vicenza.
Dal 22 settembre 2009 e per tutto il 2010, la Fondazione Ugo e Olga Levi, in collaborazione con la Regione del Veneto, promuove un ricco programma di appuntamenti in tutto il territorio regionale per celebrare i compositori Giovanni Matteo Asola (1524-1609) e Giovanni Croce (1557-1609), nel quarto centenario della morte. La commemorazione dei due musicisti, attivi soprattutto a Venezia e autori di un’estesa produzione polifonica e policorale oggi in parte ancora sconosciuta, diventa l’occasione per realizzare una serie di iniziative di recupero, studio ed esecuzione dell’opera di questi due importanti compositori, i cui repertori ebbero notevole rilievo nel panorama culturale del ‘500 per le loro novità stilistiche e formali.
Ad Asola e a Croce va infatti il merito di aver arricchito e rivoluzionato la tradizione musicale dell’epoca, fondendola ed integrandola con altre esperienze musicali ed ottenendo così nuove formule stilistiche: mescolanze di stili e registri espressivi, nuove sintesi musicali e sonore, e una grande attenzione al panorama culturale e sociale della Venezia dell’epoca tradotto in musica, sono gli elementi innovativi che hanno reso questi due compositori fra i più eclettici ed apprezzati dell’editoria musicale cinque-seicentesca. La produzione di Giovanni Asola è quasi interamente dedicata alla musica sacra, dove sperimentò ogni forma destinata alla liturgia: messe, inni, mottetti e soprattutto salmi a due e tre cori, secondo il tradizionale stile policorale della “scuola veneziana”; mentre Giovanni Croce, manifestò una spiccata personalità artistica sia nel campo del profano che in quello sacro: i madrigali e le canzonette sono le forme che dominò con maggiore maestria, prendendo spunto, per alcune opere, da canti popolari, dal dialetto veneziano e da luoghi e caratteri della città di Venezia, fissando attraverso il linguaggio sonoro uno spaccato della vita sociale e culturale dell’epoca.
Da fine settembre 2009 prenderà quindi il via un ricco carnet di manifestazioni culturali che dureranno un intero anno e alterneranno conferenze, convegni, giornate di studio e concerti dedicati alla produzione musicale di Asola e Croce, coinvolgendo oltre a Venezia e Mestre, anche le città di Chioggia, Padova, Treviso, Verona e Vicenza.
I primi appuntamenti saranno il 22 e 29 settembre al Centro Culturale Candiani di Mestre con due conferenze sulla musica policorale italiana ed europea, seguiti, il 31 ottobre a Chioggia, da una giornata di studi con concerto finale, sul tema “Musica e musicisti a Chioggia nel secondo Cinquecento” e si proseguirà nel 2010 con altri eventi, quali: seminari, concerti, convegni e l’esposizione, alla Biblioteca Nazionale Marciana, di opere manoscritte e a stampa tra le più rappresentative dei due compositori.
Il programma si presenta fitto ma variegato: una continua e armoniosa mescolanza di musica, storia e arte che si pone l’obiettivo di far rivivere questi repertori e diffonderne la conoscenza non solo fra gli esperti, ma di riuscire a raggiungere anche un pubblico più vasto, grazie anche al coinvolgimento attivo di altri enti, quali la Fondazione Teatro La Fenice, Chorus – Associazione Chiese di Venezia, l’Accademia Filarmonica di Verona e l’USCI-Friuli Venezia Giulia.
Accanto agli appuntamenti pubblici, la Fondazione Levi porterà avanti un’intensa operazione di ricerca, raccolta, conservazione e valorizzazione delle documentazioni finalizzata alla realizzazione di un catalogo tematico delle composizioni di Asola e di Croce, alla formazione e progettazione dell’edizione critica delle composizioni su DVD, all’edizione degli Atti; prevede inoltre la scansione e revisione critica su supporto informatico dei volumi delle musiche di Asola e Croce trascritte da Siro Cisilino e ora conservate dalla Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con il Vogel Sacro, Università Ca’ Foscari di Venezia, Dipartimento “Giuseppe Mazzariol” di Storia delle Arti e conservazione dei beni artistici nel quadro del progetto finanziato dalla Fondazione Giorgio Cini e dall’USCI Friuli Venezia Giulia. Per realizzare questo percorso di studio e approfondimento la Fondazione Levi intende coinvolgere nel progetto altre istituzioni artistiche, accademiche e scientifiche presenti nel territorio, come le Università di Padova, Venezia e Verona, dove sono attivi insegnamenti e progetti di ricerca sulla Storia della musica rinascimentale, e la Fondazione Giorgio Cini, dove sono conservate le trascrizioni di Siro Cisilino.
Con questo ampio progetto di analisi e rivalutazione dell’opera di Croce e Asola, la Fondazione Levi riafferma l’impegno a favore della riscoperta e della valorizzazione della cultura musicale veneta unendo l’obiettivo di continuare le ricerche in corso con l’esigenza di estenderle verso ambiti tematici non ancora adeguatamente esplorati; la celebrazione rappresenta infine un’opportunità importante per riprendere e ampliare gli studi intrapresi negli ultimi anni sulle fonti, l’editoria, le istituzioni e le tradizioni musicali del Veneto, promuovendo nel contempo una diffusione anche ai non addetti ai lavori.
Venezia 17 settembre 2009)
Per informazioni:
Ufficio stampa: Elena Casadoro, Tel. 334 8602488, elena.casadoro@gmail.com
Fondazione Ugo e Olga Levi onlus: Tel. 041786777, info@fondazionelevi.it www.fondazionelevi.it
Premi Ufficiali della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
VENEZIA 66
La Giuria Venezia 66, presieduta da Ang Lee e composta da Sandrine Bonnaire, Liliana Cavani, Joe Dante, Anurag Kashyap, Luciano Ligabue, Sergei Bodrov dopo aver visionato tutti i venticinque film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:
LEONE D’ORO per il miglior film a:
LEVANON (LEBANON) di Samuel MAOZ (Israele, Francia, Germania)
LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Shirin NESHAT per il film ZANAN BEDOONE MARDAN (WOMEN WITHOUT MEN)
(Germania, Austria, Francia)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
SOUL KITCHEN di Fatih AKIN (Germania)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Colin FIRTH
nel film A SINGLE MAN di Tom FORD (Usa)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Ksenia RAPPOPORT
nel film LA DOPPIA ORA di Giuseppe CAPOTONDI (Italia)
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Jasmine TRINCA
nel film IL GRANDE SOGNO di Michele PLACIDO (Italia)
OSELLA
per la miglior scenografia a:
Sylvie OLIVÉ
del film MR. NOBODY di Jaco VAN DORMAEL (Francia)
OSELLA
per la migliore sceneggiatura a:
Todd SOLONDZ
per il film LIFE DURING WARTIME di Todd SOLONDZ (Usa)
LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS)
La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis) della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, composta da Haile Gerima (Presidente), Ramin
Bahrani, Gianni Di Gregorio, Antoine Fuqua, Sam Taylor Wood ha deliberato all’unanimità di assegnare il
LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS)
a :
ENGKWENTRO di Pepe DIOKNO (Filippine) - ORIZZONTI
Nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che saranno suddivisi in
parti uguali tra il regista e il produttore.
PREMIO CONTROCAMPO ITALIANO
La Giuria Premio Controcampo Italiano della 66. Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica, composta da Carlo Lizzani (Presidente), Giulio Questi, Marina Sanna ha
deliberato all’unanimità di assegnare il
PREMIO CONTROCAMPO ITALIANO
a:
COSMONAUTA di Susanna NICCHIARELLI (Italia)
“per la capacità di ricordare attraverso gli occhi di una adolescente un momento cruciale del Novecento”
Al regista Kodak offrirà inoltre un premio del valore di 40.000 Euro in pellicola cinematografica
negativa nei formati 35 o 16mm (a discrezione del vincitore) che gli permetterà di girare un altro
lungometraggio.
MENZIONE SPECIALE a:
NEGLI OCCHI di Daniele ANZELLOTTI e Francesco DEL GROSSO (Italia)
“American Woman: Fashioning a National Identity”
Metropolitan Museum Announces “American Woman: Fashioning a National Identity” for Spring 2010; First Costume Institute Exhibition Based on Renowned Brooklyn Museum Costume Collection
Gala Benefit May 3, 2010, with Co-Chairs Oprah Winfrey, Patrick Robinson, and Anna Wintour
Exhibition dates: May 5–August 15, 2010
Exhibition location: Iris and B. Gerald Cantor Exhibition Hall, second floor
Press preview: Monday, May 3, 10 a.m.–1 p.m.
The spring 2010 exhibition organized by The Costume Institute of The Metropolitan Museum of Art will be American Woman: Fashioning a National Identity, the first drawn exclusively from the newly established Brooklyn Museum Costume Collection at the Met. The exhibition, on view from May 5 through August 15, 2010 (preceded on May 3 by The Costume
Institute Gala Benefit), will explore developing perceptions of the modern American woman from 1890 to 1940, and how they have affected the way American women are seen today. Focusing on archetypes of American femininity through dress, the exhibition will reveal how the American woman initiated style revolutions that mirrored her social, political, and sexual emancipation. “Gibson Girls” and “Screen Sirens” laid the foundation for today’s American woman – a theme that will be explored in a video installation. The exhibition is made possible by Gap. Additional support is provided by Condé Nast.
To celebrate the opening of the exhibition, the Museum’s Costume Institute Gala Benefit will take place on Monday, May 3, 2010. The evening’s Co-Chairs will be Oprah Winfrey; Patrick Robinson, designer for Gap; and Anna Wintour, Editor-in-
Chief of Vogue. This fundraising event is The Costume Institute’s main source of annual funding for exhibitions, operations, and capital improvements.
“The ideal of the American woman evolved from a dependence on European, Old World ideas of elegance into an independent New World sensibility that reflected freedoms still associated with American women today,” said Andrew Bolton, Curator of The Costume Institute. “The show will look at fashion’s role in defining how American women have been represented historically, and how fashion costumes women into archetypes that still persist in varying degrees of relevance.”
VISITOR INFORMATION
Hours
Fridays and Saturdays 9:30 a.m.–9:00 p.m.
Sundays, Tuesdays–Thursdays 9:30 a.m. –5:30 p.m.
Met Holiday Mondays in the Main Building:
October 12, December 28, 2009;
January 18, February 15, May 31, 2010 9:30 a.m. –5:30 p.m.
All other Mondays closed; Jan. 1, Thanksgiving, and Dec. 25 closed
Recommended Admission (Includes Main Building and The Cloisters Museum and
Gardens on the Same Day)
Adults $20.00, seniors (65 and over) $15.00, students $10.00
Members and children under 12 accompanied by adult free
Advance tickets available at www.TicketWeb.com or 1–800–965–4827
For More Information (212) 535-7710; www.metmuseum.org
No extra charge for any exhibition.
Percorsi Artistici e Culturali
Pomodoro alle Nazioni Unite
La scultura come metafora dei problemi del mondo.
C’è un segnale molto forte dell’arte italiana a New York, visibile da tutti e fortemente simbolico: è la grande “Sfera con Sfera” di Arnaldo Pomodoro collocata nel 1996 davanti alla sede delle Nazioni Unite. Si tratta di una grande sfera di bronzo dorato di oltre tre metri di diametro la cui superficie appare come lacerata da una profonda ferita. Una scultura che rappresenta una evidente allusione simbolica al pianeta terra ed ai suoi difficili ed a volte sanguinosi conflitti che quella istituzione sovranazionale è chiamata a dirimere. “Arnaldo Pomodoro – ha scritto non a caso a suo tempo il Segretario generale delle Nazioni Unite Boutros-Ghali – ha creato con quest’opera una metafora del mondo”. Un’opera estremamente moderna che si confronta infatti – come ha sempre fatto storicamente la grande scultura – con le impressionanti strutture dell’architettura del nostro tempo, in questo caso la rigorosa torre di vetro di Wallace Harrison. Occupando armoniosamente lo spazio urbano, vivendo nella luce naturale, rapportandosi ed interagendo, come ha autorevolmente osservato il critico d’arte newyorkese Sam Hunter, “con il fitto traffico fluviale dell’East River e con il flusso della vita quotidiana”. Configurando infine un’opera d’arte che è anche un segnale di pace, forse una metafora di salvezza di un mondo tormentato e distruttivo. O autodistruttivo.
FASHION
E’ di moda la Puglia
Dida al piede: Dalla Masseria San Domenico dalla spiaggia “Milani” a Ostuni
Stilisti, modelle, attrici, cantanti, giornaliste di moda, PiErre , VIP da New York , Los Angeles, Chicago per lo “star-birth-day” della più nota telecronista di moda.
LA MODA SI DIVERTE
L’universo della moda, la crème della stampa americana, francese, italiana, si è trasferito per una notte in Puglia per partecipare all’evento più spettacolare e più festoso dell’estate 2009.
(continua…)
ZOOM
Una terrazza a lume di candela
Situato in un suggestivo scorcio tipicamente veneziano, il ristorante Alla Conchiglia propone i piatti della cucina tradizionale
Situato a tre minuti dal centro storico di Venezia, il ristorante “Alla Conchiglia” è una tappa obbligata per chi ama immergersi nei tipici e suggestivi scorci della città lagunare. Gestito dai tre giovani fratelli Alessandro, Andrea e Barbara, ai quali il padre Franco Biasutti ha trasmesso di recente le responsabilità della gestione, il ristorante propone i piatti tipici della tradizione veneziana e italiana. (continua…)
ZOOM
Per sempre metamorfosi
La gioielleria Salvadori, da oltre 150 anni punto di riferimento dell’eleganza veneziana, presenta i versatili “gioiellissimi” della nuova collezione Metamorfosi.
Preziosi pendenti che si trasformano in orecchini o in spille; anelli reversibili e intercambiabili. È la collana “Metamorfosi” la novità della gioielleria Salvadori di Venezia: gioielli polivalenti che permettono al cliente di avere contemporaneamente a disposizione più monili.
(continua…)
ZOOM
Al di là di ogni oceano
L’azienda Pivato lavora per affermare il “Made in Italy” nel mondo
Ci sono tradizioni tipicamente italiane nate quando il ricordo si perde nella leggenda. Tradizioni narrate dai nostri nonni come una favola dall’eco lontana. Vecchi mestieri, quasi abbandonati di cui pochi ormai si ricordano. Eppure una di queste tradizioni, quella legata al tendaggio e alla tappezzeria, è sempre stata riconosciuta nel mondo per la sua qualità ed eleganza.
(continua…)
ZOOM
La firma del “bussolà”
I tradizionali “bussolà”, i “buranellini” e oggi i biscotti “kamù”: i dolci Palmisano rinnovano la pasticceria tradizionale veneziana.
La firma Palmisano, apposta sulle confezioni di biscotti e pasticceria della piccola azienda dolciaria di Burano, è a Venezia sinonimo di tradizione. Un marchio che risveglia nel palato dei veneziani il sapore del celebre bussolà “buraneo” (o buranello), lo squisito biscotto che nella città lagunare è gustato anche come dessert, inzuppato nel vino dolce e del quale l’azienda Palmisano è, da sempre, esperta produttrice.
(continua…)









